Stiamo creando un nuovo vigneto di 3 ettari.

Dopo aver effettuato un studio accurato e un’attenta analisi del terreno, abbiamo potuto osservare la presenza di una forte concentrazione di conchiglie bianche unite all’argilla,  caratteristica principale che lo rende particolarmente adatto alla coltura della vite. Le sostanze minerali presenti si riflettono nei vini, rendendoli ricchi di eleganza e freschezza.

Abbiamo deciso di impiantare i seguenti vitigni per poter continuare a produrre  vini di alta qualità:

  • Sangiovese R24, che compone la maggior parte della vigna: biotipo di buona vigoria, produzione discreta e costante, fertilità buona. Germogliamento e maturazione dell’uva anticipati. Il vino che ne deriva è corposo, di colore intenso, tannico, idoneo all’invecchiamento.
  • Trebbiano Toscano Vitigno vigoroso, a germogliamento tardivo per cui sfugge alle brinate, tralci robusti. Si adatta ad ambienti diversi preferendo i climi caldo-asciutti ove può dare un prodotto di ottima qualità. Dà un vino di colore giallo paglierino, con profumo leggero di fiori, snello di corpo, vivace di acidità
  • Viognier è un vitigno a bacca bianca originario della Valle del Rodano e da lì diffusosi in altre aree del Sud della Francia.
    Resistente alla siccità.
    Le sue uve giallo carico producono vini dai profumi di pesca e albicocca e dal notevole contenuto alcoolico.
  • Malvasia Bianca di Candia: È un vitigno di larghissima adattabilità anche in funzione della sua rusticità ed alla resistenza alla siccità.Dà un vino di colore giallo paglierino carico, leggermente profumato
  • Cabernet Sauvignon: Si adatta ai climi temperati o comunque tendezialmente asciutti o ventilati. Dà un vino di colore rosso rubino intenso, tendenza al violaceo, di corpo, alcolico, aromatico e provvisto di un lieve e caratteristico sapore erbaceo. Con l’invecchiamento si affina notevolmente. Vinificato con altri vini ne migliora notevolmente le caratteristiche organolettiche.

     

  • Colorino: produce uva a polpa rossa caratterizzata da buccia assai spessa. Viene usata come componente nell’uvaggio per il Chianti, essenzialmente per apportare colore al prodotto finale.

 

 

1^ FASE:

E’ stata tolta la vecchia vigna e livellato il terreno

 

2^ FASE:

E’ stato scavato il fosso per la raccolta dell’acqua in cui poi scaricheranno le fogne

 

3^ FASE:

Sono state create le fogne per un ottimale drenaggio del terreno: è stata scavata una fossa profonda 1,80mt,  dove è stato posto il tubo per il drenaggio, che è stato poi ricoperto con 60cm di ghiaione 5/7 e tessuto-non-tessuto ed infine è stata colmata la fossa.

 

4^ Fase:

dopo aver creato le fogne per il drenaggio, è stato effettuato lo scasso.

 

5^ fase:

Sono state create le fogne per lo sgrondo dove andrà ad affluire l”acqua dello scasso.

 

Ringraziamo la Ditta Pucciarelli specializzata in escavazione per i lavori effettuati a regola d’arte.

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